Ciò è stato annunciato la scorsa settimana dopo che la Commissione Europea, la Commissione Agricoltura e la Commissione Ambiente hanno trovato un accordo sul proseguimento dell’esame parlamentare della proposta sui pesticidi.
Con questo rapporto supplementare Bruxelles risponde alle richieste espresse più volte da diversi Paesi UE. Essi avevano giudicato insufficiente lo ‘studio d’impatto’ pubblicato in precedenza.
Ora la Commissione ha tra l’altro una visione più chiara sulla situazione alimentare mondiale, possibile conseguenza della guerra in Ucraina e del riscaldamento globale. Il vicepresidente Maros Sefcovic ha comunicato alla Presidenza svedese che il rapporto integrativo sarà pronto questa primavera.
Sefcovic, incaricato delle relazioni inter-istituzionali nell’UE, avverte però di non avere aspettative troppo elevate. La Commissione non può analizzare dati e cifre che non esistono. Né può suddividere per ogni Paese quale potrebbe essere l’eventuale effetto tra circa dieci anni. Inoltre, la Commissione ribadisce che sono già state condotte ricerche più che sufficienti, secondo le procedure e regole UE esistenti.
Il rapporto supplementare dei Commissari Timmermans, Sinkevicius e Kyriakides sarà pronto questa primavera. Diversi Paesi UE, compresa l’Olanda, avrebbero cooperato a tale studio solo a condizione che non causasse ritardi. Altri Stati membri e parlamentari europei invece auspicavano un rinvio, preferibilmente dopo le elezioni europee del 2024, nella speranza che la proposta potesse essere eventualmente respinta.
Un tentativo della Commissione Agricoltura di bloccare l’esame ha portato all’inizio di questo mese a un intervento della presidente del Parlamento Roberta Metsola e dei presidenti delle commissioni. È stato ora concordato che la Commissione AGRI-Agricoltura prenderà una posizione definitiva a luglio sul parere parlamentare finale elaborato dalla relatrice ambientale Sarah Wiener (Verdi).
La Commissione ENVI-Ambiente reagirà a ciò a settembre, dopodiché nella prima settimana di ottobre l’intero Parlamento europeo voterà in merito.
In maggio la Commissione Agricoltura esaminerà la proposta della Commissione per la conservazione e il ripristino della natura, presentata lo scorso maggio insieme alla proposta per la riduzione dell’uso di pesticidi. Il commissario per il clima Frans Timmermans parteciperà a tale discussione.

