Proprio come Paesi Bassi, anche Irlanda e Germania hanno recentemente perso i loro diritti di deroga UE, il che significa che in quei Paesi si può distribuire meno letame. Il nuovo governo di coalizione di destra olandese, che include una delegazione di ministri del partito BBB orientato al settore agricolo, sta cercando di ottenere da Bruxelles un'estensione dell'esenzione dalla deroga.
Bruxelles sta lavorando da tempo all'aggiornamento della Direttiva Nitrati, con l'intenzione di fissarla nuovamente per dieci anni a partire dal 2027. Poiché da campionamenti e misurazioni è ormai chiaro che molti Paesi UE non raggiungeranno i criteri sui nitrati, ora si sta applicando una sorveglianza più rigorosa.
Questo problema è noto da tempo e diversi Paesi hanno già dovuto affrontare normative più severe e sanzioni. La Germania è sfuggita nel 2022 di poco al pagamento di milioni di euro, limitando o vietando definitivamente lo spandimento di letame in diverse aree vulnerabili.
Il governo delle Fiandre, in risposta alla minaccia di azioni legali, ha dichiarato di aver già adottato diverse misure per ridurre l'inquinamento da nitrati. Tuttavia, la Commissione Europea ritiene che tali misure non siano ancora sufficienti per rispettare le norme europee. Nel febbraio dello scorso anno la Commissione Europea aveva già citato in giudizio il Belgio dinanzi alla Corte per la scarsa qualità dell'acqua causata dall'inquinamento da nitrati in Vallonia. Quel caso si è chiuso perché un mese dopo la Vallonia ha approvato un nuovo piano di azione sul letame.
Anche l'Irlanda è sotto pressione da parte della Commissione Europea. Il settore agricolo irlandese, pilastro importante dell'economia, è preoccupato per le conseguenze delle norme sui nitrati più severe. Gli agricoltori in Irlanda stanno già affrontando incertezze a causa della perdita dei diritti di deroga UE. Ciò ha un impatto diretto sulla loro attività e può comportare maggiori costi e minori ricavi.
La situazione in Austria è simile a quella in Irlanda e nelle Fiandre. Nonostante gli sforzi del governo austriaco per migliorare la qualità delle acque, rapporti recenti della Commissione Europea mostrano che le misure adottate non hanno avuto risultati sufficienti.
L'inquinamento da nitrati rappresenta un grave problema ambientale perché può provocare pericolose fioriture algali nelle acque, minacciando la biodiversità e peggiorando la qualità dell'acqua potabile. Per questo motivo, l'Unione Europea ha stabilito rigide direttive per contrastare questa forma di inquinamento, come previsto nella Direttiva Quadro sulle Acque.

