I ministri dell'agricoltura dei 27 paesi UE hanno definito il loro punto di vista a Lussemburgo riguardo alla futura politica agricola. Vogliono eliminare l'obbligo di concedere sussidi alla produzione biologica. Pertanto, la decisione su tali sussidi ricadrebbe in gran parte sui singoli paesi dell'UE.
La Commissione Europea si oppone a questo cambiamento. Il commissario all'agricoltura Christophe Hansen ritiene che il sostegno finanziario all'agricoltura biologica debba rimanere obbligatorio. Secondo lui, devono essere mantenuti anche i programmi che aiutano gli agricoltori a passare a metodi di produzione biologici. I negoziati su queste proposte non sono ancora conclusi.
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La discussione coincide con una minacciata riduzione del bilancio agricolo europeo. La Commissione propone per il periodo 2028–2034 circa 300 miliardi di euro da destinare al sostegno del reddito e alle misure di crisi. Secondo Hansen, ciò corrisponde a circa l'80% dell'attuale bilancio agricolo. Mancano ancora gli accordi finanziari definitivi.

