Questi otto Paesi non avrebbero ancora correttamente integrato nelle loro leggi nazionali una direttiva UE del 2014 riguardante l'ammissione dei lavoratori stagionali stranieri. Inoltre, proprio la scorsa settimana a Bruxelles sono stati presi nuovi accordi su tale materia.
Ad aprile la Commissione aveva già inviato lettere di messa in mora a dieci altri Paesi dell'UE. I Paesi Bassi insieme agli altri sette Stati ora hanno due mesi di tempo per adottare misure. Se ciò non dovesse avvenire, la procedura d'infrazione potrà passare alla fase successiva: un parere motivato, ossia una richiesta formale di conformarsi al diritto UE.
Successivamente il caso potrebbe essere sottoposto alla Corte di Giustizia, in cui gli Stati membri rischiano di incorrere in sanzioni pecuniarie.

