La diffusione della peste suina rappresenta una minaccia diretta per gli allevamenti di suini nel paese, in particolare al nord. Nelle regioni Piemonte e Liguria, ma anche in alcune aree di Lombardia ed Emilia-Romagna, sei allevamenti sono già stati colpiti dalla malattia. Questo ha portato alla macellazione di migliaia di maiali per prevenire ulteriori contagi.
“I nuovi focolai richiedono investimenti rapidi per migliorare la biosicurezza negli allevamenti. Non possiamo più assistere impotenti alla macellazione indiscriminata di migliaia di animali sani a causa della diffusione del virus in una popolazione selvatica fuori controllo”, ha spiegato il presidente di Coldiretti Ettore Prandini all’ANSA.
“I nuovi focolai richiedono investimenti rapidi per migliorare la biosicurezza negli allevamenti. Non possiamo più assistere impotenti alla macellazione indiscriminata di migliaia di animali sani a causa della diffusione del virus in una popolazione selvatica fuori controllo”, ha dichiarato il presidente di Coldiretti Ettore a favore dell’agenzia stampa italiana ANSA.

