Il partito d'opposizione turco CHP si trova nuovamente sotto forte pressione. Arresti, procedimenti giudiziari e una controversa lotta per la leadership hanno provocato nuove tensioni tra l'opposizione filo-europea e il governo islamista AKP.
In diverse regioni del Paese, politici, amministratori locali e membri del CHP sono stati oggetto di indagini, arresti o processi. Questi sviluppi hanno aumentato ulteriormente il malcontento all'interno del più grande partito d'opposizione. I membri del CHP non sostengono il ritorno del presidente destituito (su ordine del giudice). Politici europei hanno avvertito Ankara che l'opposizione non deve essere messa a tacere.
Leadership del partito
Parallelamente, da ambienti internazionali arriva una critica al trattamento riservato all'opposizione. Si mette in guardia affinché gli avversari politici non vengano messi a tacere tramite tribunali, misure coercitive o altre forme di pressione.

