In questo modo viene eliminato un importante ostacolo alla partecipazione russa agli eventi sportivi internazionali. Secondo il comitato, la ragione giuridica della sospensione è venuta meno dopo che il Comitato Olimpico Russo ha dichiarato di non considerare più membri le organizzazioni sportive delle aree ucraine occupate dalla Russia.
Los Angeles 2028
Nonostante l'allentamento, la bandiera russa e l'inno nazionale restano al momento vietati durante le Olimpiadi. Non è ancora chiaro quando gli atleti russi potranno partecipare pienamente utilizzando i simboli nazionali. Le Olimpiadi estive del 2028 a Los Angeles sono considerate il primo grande torneo in cui si potranno vedere gli effetti della decisione.
Il CIO sottolinea che gli atleti non devono essere ritenuti responsabili delle decisioni del proprio governo. Secondo l’organizzazione olimpica, la partecipazione agli eventi internazionali non deve essere limitata esclusivamente a causa di guerre o altri conflitti in cui un Paese è coinvolto.
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Critiche
La decisione ha suscitato immediatamente dure critiche in Europa e in Ucraina. La Commissione Europea ha risposto negativamente al cambio di rotta, avvertendo che la partecipazione russa a eventi sportivi e culturali internazionali non deve contribuire a una normalizzazione della situazione attuale finché non si raggiungerà una pace giusta e duratura.
Numerosi Paesi europei hanno espresso forti critiche. Soprattutto Estonia e Lettonia sostengono che la Russia usi lo sport internazionale per ottenere nuovamente legittimità politica. Il governo estone desidera quindi che l’Unione Europea verifichi la possibilità di sospendere il sostegno finanziario al CIO, esaminando anche la partecipazione del CIO ai programmi di finanziamento europei.
Ucraina
Anche il governo ucraino ha reagito con dure proteste. Le autorità di Kyiv definiscono la decisione un segnale pericoloso e invitano le federazioni sportive internazionali a mantenere le restrizioni esistenti per gli atleti russi e i simboli nazionali. Secondo Kiev, lo sport non deve contribuire al riconoscimento internazionale della Russia finché dura la guerra.
Il tempismo della decisione del CIO ha alimentato ulteriormente le critiche. In Ucraina l’annuncio è coinciso con una giornata di lutto nazionale dopo attacchi mortali russi. I rappresentanti ucraini definiscono dunque tale decisione cinica e insensibile, ritenendo che invii un messaggio errato alla comunità internazionale. Ciò rischia di mantenere aperta per gli anni a venire la discussione sul ruolo dello sport in tempi di guerra.

