Fedorov presenta la democrazia come qualcosa che rimane necessaria anche durante una guerra. A suo avviso, la Russia non può decidere quando gli ucraini possono scegliere il proprio governo. L'Ucraina deve quindi sviluppare un sistema legale, sicuro e realistico che permetta di riprendere il processo democratico durante una guerra prolungata.
Il suo intervento costituisce una sfida politica notevole per Zelenskyy. Fedorov parla di una “crisi sistemica della governance” e afferma che le persone non possono vivere indefinitamente in una situazione in cui non comprendono perché vengono prese certe decisioni. Ha anche criticato la corruzione all’interno del governo, che a suo dire danneggia gli sforzi bellici.
Complicato
Un ostacolo importante è l’attuale situazione giuridica. La legge ucraina non consente lo svolgimento di elezioni finché lo stato di assedio è in vigore. Fedorov riconosce inoltre che tenere elezioni durante la guerra sarebbe complicato e che prima bisogna trovare una regolamentazione funzionante.
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Ad esempio, i militari devono poter effettivamente esercitare il diritto di voto. Lo stesso vale, secondo Fedorov, per gli ucraini che risiedono all’estero e per gli abitanti delle zone vicino al fronte. La sicurezza e l’accessibilità sono quindi tra i problemi più rilevanti da risolvere prima di poter tenere le elezioni.
Manifestazioni
Fedorov è stato destituito dal ruolo di ministro della Difesa a luglio, in modo inaspettato, circa sei mesi dopo la sua nomina. La sua rimozione ha provocato proteste a Kyiv e in altre città ucraine. Migliaia di manifestanti hanno richiesto tra l’altro il suo ritorno come ministro della Difesa. Le proteste continuano ormai da diverse settimane.
Nonostante le manifestazioni abbiano perso parte della loro forza iniziale, gli incontri a Kyiv richiamano ancora regolarmente alcune migliaia di partecipanti. Dopo la destituzione, Fedorov avrebbe potuto assumere altre cariche governative, ma le ha rifiutate. Ha voluto tornare solamente come ministro della Difesa.
Il suo appello a indire elezioni è arrivato quasi simultaneamente alla decisione di Zelenskyy di proporre definitivamente Yevhen Khmara come nuovo ministro della Difesa. Il presidente ha chiesto al Parlamento di confermarlo in tale ruolo. Ciò ha allontanato ulteriormente la prospettiva di un ritorno di Fedorov al suo ex ministero.
Candidato?
Fedorov non ha dichiarato di voler partecipare come candidato a eventuali elezioni presidenziali. Secondo la sua stessa dichiarazione, il suo appello riguarda il ripristino del processo elettorale. Sostiene che l’Ucraina non può aspettare che sia la Russia a stabilire quando si possano tenere, in quanto la democrazia non deve essere ostaggio della Russia.
L’ufficio del presidente Zelenskyy non ha risposto immediatamente al discorso. Fedorov non ha spiegato se intende candidarsi in caso di elezioni. Un recente sondaggio indica che Fedorov potrebbe battere Zelenskyy in un eventuale secondo turno delle presidenziali. Con ciò il suo appello alla tenuta delle elezioni rappresenta anche una sfida politica rivolta direttamente al presidente.

