In Repubblica Ceca i veterinari martedì hanno dovuto abbattere 80.000 polli infetti in un allevamento avicolo situato a 45 chilometri a nord di Praga. Dalla fine della scorsa settimana sono morti più di centomila polli nella fattoria ceca, che prima di Natale ospitava ancora 188.000 polli.
L’abbattimento del pollame infetto da influenza aviaria è ancora in corso. I veterinari hanno inoltre dovuto distruggere oltre un milione di uova destinate all’esportazione, secondo il portavoce. Finora sono stati registrati 48 casi di influenza aviaria nella Repubblica Ceca, un record per un anno solare.
Martedì in Slovenia nel nord del paese, su una piccola fattoria è stata riscontrata una prima infezione, hanno riferito le autorità slovene. Si tratta della prima infezione da virus H5N1 in Slovenia.

