Il Parlamento europeo, tramite il presidente UE Charles Michel, ha invitato i leader europei a prendere posizione sulla situazione allarmante e urgente a Malta. Il primo ministro maltese Joseph Muscat è presente al vertice di due giorni a Bruxelles.
Il governo maltese si trova in crisi in relazione all’indagine sull’omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia avvenuto nel 2017. Ci sarebbero strette relazioni tra i mandanti dell’omicidio e politici e ambienti governativi maltesi. Sia il Parlamento UE che il Consiglio d’Europa hanno inviato delegazioni investigative nel paese.
Il parlamento olandese ha anche approvato mercoledì una mozione che chiede al premier Mark Rutte di portare all’attenzione al vertice UE di Bruxelles lo stato deplorevole dello stato di diritto a Malta e di rilasciare una dichiarazione pubblica. In essa Malta dovrebbe essere invitata a rispettare le raccomandazioni del Consiglio d’Europa. Il premier Muscat ha annunciato che si dimetterà a gennaio.
I Paesi Bassi parteciperanno a Malta a un’indagine indipendente sull’omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia. Secondo il premier Mark Rutte, i Paesi Bassi invieranno a rotazione, almeno insieme alla Germania, un osservatore.
L’indagine deve stabilire tra l’altro se le autorità sapessero che la vita della giornalista era in pericolo. L’onorevole CDA Pieter Omtzigt è contento che i Paesi Bassi contribuiranno. Attraverso l’organizzazione Consiglio d’Europa aveva sollecitato un’indagine indipendente.
Il governo maltese inizialmente aveva proposto un’indagine parziale e molto limitata, secondo Omtzigt. “Dopo pressioni internazionali, questo è migliorato.” Il testimone chiave nel caso afferma che il braccio destro del primo ministro maltese fosse il cervello dietro l’omicidio.
Omtzigt sottolinea l’importanza che i problemi a Malta vengano risolti, perché altrimenti resterebbe un “buco” nell’UE per banche corrotte e trafficanti di passaporti sospetti.

