Il Parlamento europeo ha adottato mercoledì due relazioni per un vero mercato interno per i materiali di difesa e per colmare le lacune nella capacità militare dell’UE. Con questo appello, il Parlamento ha confermato in larga misura le precedenti sollecitazioni della Presidente della Commissione Ursula von der Leyen e della Commissaria per gli Affari Esteri Kaja Kallas.
Bilancio pluriennale
Gli eurodeputati chiedono anche finanziamenti UE maggiori e a lungo termine per una forte Difesa europea autonoma. Ciò dovrebbe rendere i paesi europei meno dipendenti dagli acquisti presso l’industria militare americana. Tuttavia questo comporta la necessità di grandi spostamenti e tagli nel bilancio pluriennale 2028 - 2035. Proprio su questo le forze politiche a Strasburgo non hanno ancora trovato un accordo.
I politici UE ritengono che i 27 Stati membri e la Commissione Europea debbano presentare un piano che promuova l’acquisto di prodotti per la Difesa europea. In questo modo la domanda diventerà più prevedibile, aumenteranno gli investimenti in ricerca e sviluppo e si potrà incrementare la produzione. In tale ambito, l’Ucraina deve già essere considerata parte integrante del mercato della difesa europeo, hanno già fatto sapere gli eurodeputati in vista del vertice dei leader UE.

