I capi di governo dei paesi Ue tengono questo fine settimana un vertice Ue, e tra due settimane un altro. Tra i temi ci sono anche i risultati delle elezioni europee. In queste le forze conservatrici e di destra hanno ottenuto soprattutto guadagni di seggi.
Secondo i risultati ancora preliminari, i Cristiani Democratici (Ppe) hanno ottenuto un leggero incremento di seggi, i Socialdemocratici (S&D) un lieve calo e i Liberali (Renew) una perdita consistente. Insieme, i tre partiti che governano a Strasburgo e Bruxelles mantengono comunque una maggioranza.
Riguardo alla possibile rielezione del presidente della Commissione, Weber sottolinea che è una buona tradizione democratica «che venga nominato il candidato del partito del vincitore delle elezioni». Von der Leyen è una cristiano-democratica tedesca del Ppe. Perciò Weber si aspetta il sostegno del cancelliere federale Olaf Scholz, «anche in quanto rappresentante dei socialdemocratici», e del presidente Emmanuel Macron in qualità di liberale.
Il centro politico può anche essere indebolito dalla perdita di seggi di altri partiti, «ma è abbastanza forte per mantenere l’Europa sulla giusta rotta», afferma Manfred Weber. Per quanto riguarda il sostegno all’Ucraina, Weber è convinto che i cittadini europei continueranno a supportare l’attuale orientamento dell’Unione Europea.
«Il centro politico può anche essere indebolito dalle perdite di altri partiti, ma è abbastanza forte per mantenere l’Europa sulla giusta rotta. Parleremo con tutte le forze democratiche in Europa; ovviamente abbiamo già contatti con socialdemocratici e liberali. Siamo aperti a discutere con chiunque voglia lavorare in modo costruttivo per l’Europa. Ora spetta al Consiglio Europeo proporre un candidato», ha concluso Weber.

