Il Parlamento Europeo ha istituito una commissione parlamentare temporanea che condurrà un’indagine sulle violazioni nei trasporti di animali. Non saranno controllati solo i trasporti effettivi, ma anche il modo in cui in molti Paesi dell’UE si interviene a malapena contro gli eccessi.
Inoltre, la commissione temporanea dovrà riferire entro un anno sul motivo per cui a livello UE finora apparentemente non si è riusciti a fare nulla contro le sofferenze inutili degli animali.
La cosiddetta commissione ANIT indagherà su come sia possibile che vengano continuamente rilasciate autorizzazioni per trasporti di animali in violazione delle norme europee sul benessere animale e formulerà raccomandazioni per fermare le gravi irregolarità. La nuova commissione d’inchiesta è stata istituita con 605 voti favorevoli, 53 contrari e 31 astenuti.
La commissione parlamentare esaminerà come la Commissione Europea e i Paesi UE garantiscono il rispetto delle norme UE relative ai trasporti di animali su lunghe distanze, alla prevenzione di ritardi e al trasporto di animali malati. Potranno anche aprire un'indagine sul presunto fallimento dei servizi ispettivi nazionali nel far rispettare le norme UE sul benessere degli animali durante gli spostamenti dall’UE verso Paesi extra-UE.
L’iniziativa è stata presa dalla eurodeputata olandese Anja Hazekamp (Partito per gli Animali), che nel primo giorno di riunione del nuovo Parlamento Europeo ha lanciato un appello per l’istituzione di un’inchiesta parlamentare sui trasporti di animali. Un tentativo precedente nel 2018 era naufragato presso i capigruppo dei gruppi politici dell’UE.
Hazekamp ha già viaggiato diverse volte per l’Europa per monitorare i trasporti di animali. Questa estate ha cercato di impedire un trasporto di massa di 70.000 pecore dalla Romania verso il Medio Oriente. Il trasporto via nave, che avrebbe dovuto durare settimane con temperature estreme fino a 46 gradi, è però andato avanti e migliaia di pecore sono morte durante il viaggio.
Lo scorso anno eurodeputati di diverse gruppi si sono uniti all’iniziativa, tra cui Tilly Metz e Sarah Wiener (Verdi), Niels Fuglsang e Maria Noichl (S&D), Pascal Durand (Renew), Jadwiga Wisniewska (ECR) e Sirpa Pietikäinen (EPP). A febbraio di quest’anno gli iniziatori sono riusciti a raccogliere le firme necessarie pari a un quarto del Parlamento Europeo.
Mercoledì la commissione ANIT si riunirà per la prima volta a Bruxelles. Si prevede che Tilly Metz (Verdi) sarà eletta presidente e che Anja Hazekamp e il membro olandese del PvdA Mohamed Chahim saranno eletti vicepresidenti.

