Con questo intervento, i relatori ENVI rispondono alla precedente proposta dei Commissari europei Kyriakides, Sinkevicius e Timmermans, e ora negozieranno con i ministri dell'UE.
La presentazione del rapporto di Wiener ha causato la scorsa settimana a Bruxelles scontri tecnici con la commissione AGRI per l'agricoltura, che ha tentato fino all'ultimo momento di bloccare il rapporto. In questa occasione, persino la presidente del Parlamento Roberta Metsola e il Comitato dei Presidenti hanno dovuto richiamare la commissione agricoltura per la loro «ostruzione».
Ormai è chiaro che la proposta porta nuovamente a una nuova confrontazione politica tra i gruppi di centro-destra e nazionalisti (guidati dal PPE/CDA e ECR/SGP) e i centro-sinistra (guidati da S&D/PvdA e Renew/VVD/D66).
Il rapporto finale, ora riassunto dalla politica europea Wiener, contiene da un lato inasprimenti rispetto alla proposta originaria della Commissione e dall'altro compromessi ed estensioni. Ad esempio, la commissione ENVI vuole che la riduzione del 50% nell’uso dei pesticidi sia estesa a un divieto totale di tutti i prodotti pericolosi e dannosi per la salute.
Inoltre, viene allentato il divieto totale proposto dalla Commissione nelle aree sensibili. «Allo stesso tempo, l'agricoltura non dovrebbe diventare impossibile, quindi ho perfezionato la definizione delle aree vulnerabili. Inoltre, i pesticidi autorizzati anche nell’agricoltura biologica devono poter continuare a essere usati», ha detto Wiener durante la presentazione.
Tuttavia, si potrà spruzzare con sostanze chimiche solo dopo aver esaurito tutte le alternative non chimiche e le misure precauzionali. Secondo il parere di Wiener, questo è un elemento importante della soluzione.
La commissione ENVI ha inoltre inserito raccomandazioni affinché l'autorizzazione di nuovi antiparassitari ecocompatibili venga accelerata e affinché gli Stati membri ricevano supporto dall’EFSA. Viene anche raccomandato di aumentare l’uso di rimedi naturali.
Per l’europarlamentare olandese Jan Huitema (VVD), co-relatore a nome del gruppo liberale Renew, proprio su questo punto l’ampliamento e il miglioramento della precedente proposta della Commissione sono necessari.
I liberali vogliono porre l’accento sul rapido sviluppo di alternative alla protezione chimica delle colture. Questo può avvenire già in anticipo sulla legislazione definitiva. Infatti, il lavoro è già cominciato con la presentazione del rapporto e la pianificazione è confermata: a luglio la commissione ambiente intende armonizzare la propria posizione e a settembre la proposta SUR sarà presentata in sessione plenaria.

