Il blocco di Paesi Bassi, Francia e Danimarca contro l'apertura dei negoziati di adesione con Macedonia del Nord e Albania è un "errore strategico". Con una larga maggioranza (412 voti a favore, 136 contrari e 30 astensioni) il Parlamento Europeo ha condannato in una risoluzione la decisione dei leader UE.
I capi di governo hanno deciso la scorsa settimana nel loro vertice a Bruxelles di non dare il via libera ai due Paesi balcanici. La Francia ritiene che l'UE debba prima riorganizzarsi e migliorarsi prima di poter accogliere nuovi Paesi. Le obiezioni olandesi si sono concentrate soprattutto sull'Albania, che secondo L’Aia non ha ancora modernizzato a sufficienza l'apparato statale. Ci sono inoltre dubbi sulla corruzione e sulla scarsa lotta alla criminalità.
La questione rischia di diventare nei prossimi mesi un "caso fastidioso" tra i capi di governo stessi, e tra loro, la Commissione europea e il Parlamento europeo. Il Parlamento esorta gli Stati UE a prendere una nuova decisione al vertice europeo di dicembre.

