La Commissione Ambiente del Parlamento Europeo vuole che l'Unione Europea mantenga il Piano Clima e il Green Deal della Commissione Von der Leyen. La commissione ha dibattuto martedì con il Commissario per l'Ambiente Frans Timmermans su un nuovo calendario per la presentazione di questi nuovi piani.
Il rinvio è necessario perché l'Unione Europea, a causa della crisi coronaviurs, deve riesaminare tutti i piani. E dato che si sta lavorando anche a un piano di rilancio del Corona a livello europeo per centinaia di miliardi, devono essere cancellati e riscritti tutti i bilanci europei.
Von der Leyen e Timmermans nelle ultime settimane hanno già lasciato intendere di voler mantenere la loro politica climatica ampia e incisiva e la costruzione di un’economia sostenibile. Tuttavia, non è chiaro se il Green Deal potrà restare completamente intatto e se ci saranno fondi sufficienti. Di conseguenza, resta al momento incerto quanto sarà ridotto in modo significativo la Politica Agricola Comune (PAC).
Timmermans ha detto che il Green Deal europeo non è un lusso, ma sarà essenziale per uscire dalla crisi coronavius. Sono necessarie risposte paneuropee, ha aggiunto. Un rilancio verde non è solo fattibile, ma anche necessario, perché altrimenti l’Europa perderebbe due volte: prima investendo nel recupero della vecchia economia e poi nuovamente per rendere l’economia verde e sostenibile.
Sebbene i deputati europei fossero d’accordo che la lotta alla crisi sanitaria è la priorità assoluta, molti membri del Parlamento Europeo hanno sottolineato anche la necessità di mantenere parti importanti del Green Deal europeo. In risposta alle domande di Bas Eickhout (Verdi/EFA) sul ritardo della strategia alimentare sostenibile “farm-to-fork” e della strategia per la biodiversità UE, il Commissario Timmermans ha confermato che la presentazione sarà rinviata solo di alcune settimane, non di alcuni mesi. Altri tuttavia prevedono un rinvio forse di due anni.
Nel Parlamento Europeo è nata da poco un’alleanza informale a seguito dell'appello precedente di 12 Ministri dell’Ambiente UE per un “rilancio verde” dalla pandemia COVID-19. L’“alleanza per il rilancio verde” è stata lanciata la settimana scorsa su iniziativa di Pascal Canfin, eurodeputato centrista francese e presidente della Commissione Ambiente del PE. Oltre a 79 eurodeputati provenienti da tutto lo spettro politico, l’alleanza riunisce anche gruppi della società civile, tra cui 37 CEO, 28 associazioni imprenditoriali, la federazione sindacale europea, 7 ONG e 6 think-tank.
Una dozzina di paesi UE hanno firmato una lettera che chiede alla Commissione Europea di seguire il Green Deal come guida per una ripresa economica dopo la crisi da coronavirus. L’appello è un’iniziativa della Danimarca ed è stato sostenuto da Spagna, Austria, Finlandia, Italia, Lettonia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo e Svezia. Nella lettera i Paesi mettono in guardia contro il pericolo di soluzioni a breve termine “che intrappolano l’Europa in un’economia dipendente dai combustibili fossili”.

