Il vicepresidente Frans Timmermans della Commissione Europea ha esortato il Parlamento Europeo a non respingere né indebolire le sue proposte climatiche Fitfor55. Ha fatto riferimento in particolare agli appelli dei politici cristiano-democratici del PPE Esther de Lange e Manfred Weber a includere varie eccezioni.
Mercoledì il Parlamento Europeo a Strasburgo voterà su gran parte del pacchetto climatico dell’UE presentato dalla Commissione UE lo scorso anno. In questi giorni sono all’ordine del giorno 8 delle 15 proposte climatiche, come l’estensione del sistema di scambio delle emissioni ETS, il divieto delle nuove auto con motore a combustione, e leggi più severe contro l’inquinamento atmosferico. Bruxelles intende anche introdurre una tassa aggiuntiva sullo “spreco” di energia.
Dopo le votazioni di mercoledì, il Parlamento dovrà concordare nuovamente con gli Stati membri dell’UE nelle trattative trilogo, alcuni dei quali sono noti per non voler scambiare le “certezze di oggi” con le “incertezze del futuro”.
Timmermans ha detto che ci si trova davanti a decisioni difficili, ma il riscaldamento globale non rallenta né si ferma, ma continua. Secondo lui i politici europei non possono più esitare o procrastinare.
La Commissione vuole imporre, tra l’altro, una tassa sul carbonio sui combustibili fossili come gas e petrolio utilizzati nei trasporti e nel riscaldamento, per incentivare con quei fondi una transizione verso fonti di energia più pulite. Tuttavia un rapporto dei relatori PPE David Casa ed Esther de Lange vorrebbe escludere provvisoriamente l’industria automobilistica da questa tassazione. Inoltre, non vogliono una tassa sulle abitazioni ad alto consumo energetico.
Per attenuare gli effetti degli aumenti dei prezzi, è stato istituito un Fondo Sociale per il Clima di 72 miliardi di euro, destinato a supportare le famiglie a basso reddito – un elemento particolarmente importante per i paesi dell’Europa dell’Est e del Sud, dove la povertà energetica è elevata.
Alla fine del dibattito Timmermans ha definito il cambiamento climatico la sfida più trasformativa per l’umanità dai tempi della rivoluzione industriale. “Siamo in ritardo, ma possiamo ancora risolverlo.”

