La Commissione Europea introduce nuove regole per i siti di affitto per vacanze, come Airbnb e Booking.com. I portali di affitto saranno obbligati a condividere informazioni sulle prenotazioni con le amministrazioni comunali. In questo modo, ospiti e locatori non potranno più eludere la tassa di soggiorno locale.
I siti di prenotazione dovranno, laddove esista un regolamento comunale, trasmettere mensilmente dati sul numero di notti in cui una casa o un appartamento è stato affittato e per quante persone. Per i locatori di B&B questo significa anche che l’amministrazione fiscale potrà monitorare le attività.
La Commissione Europea precisa altresì che spetta ai governi municipali e ad altre autorità stabilire le regole per gli affitti turistici. La europarlamentare olandese Kim Van Sparrentak (GroenLinks) dichiara: “Affittare occasionalmente una stanza libera è naturalmente accettabile. Tuttavia, finora sono soprattutto gli investitori a dominare il settore.”

