Von der Leyen ha sottolineato che la sua nuova Commissione manterrà gli obiettivi climatici e ambientali del Green Deal; questa visione di maggiore sostenibilità, biodiversità e minore inquinamento ambientale dovrà essere integrata anche in altri ambiti della politica europea. Anche l'industria europea dovrà contribuire a ciò, come è già emerso dalla “visione per il futuro dell’UE” presentata la scorsa settimana dall’ex leader UE Mario Draghi.
Ogni Commissario riceve un proprio mandato. L’olandese Wopke Hoekstra (CDA) rimane Commissario per il Clima, con la responsabilità anche della “crescita verde zero”. Il politico lussemburghese Christophe Hansen è stato designato nuovo Commissario all’Agricoltura. Sebbene il settore agricolo in Lussemburgo sia piccolo (0,2% del PIL e 0,8% dell’occupazione), Hansen non gli è estraneo. Figlio di un agricoltore e nipote della ministra lussemburghese dell’Agricoltura, Martine Hansen, ha un legame forte con il settore.
Hansen riceve la responsabilità di uno dei portafogli più influenti, dato che la Politica Agricola Comune (PAC) rappresenta un terzo del bilancio UE. Tuttavia dovrà affrontare una revisione radicale di questi sussidi PAC: dal pagamento per ettari al reddito per singoli agricoltori.
Negli ultimi sei anni, come europarlamentare, si è occupato principalmente di questioni ambientali, commercio e agricoltura. Hansen ha avuto un ruolo importante nei negoziati sulle nuove politiche della PAC. Nei prossimi anni dovrà dedicarsi intensamente alla possibile adesione del colosso agricolo Ucraina all’UE.
Von der Leyen ha affidato a Hansen il compito di presentare entro i primi cento giorni del suo mandato una visione per il futuro dell’agricoltura e dell’approvvigionamento alimentare. Questo dovrà basarsi sui “risultati” recentemente presentati del dialogo strategico promosso da von der Leyen.
Uno dei grandi ostacoli potrebbe essere la raccomandazione che le “prestazioni ambientali” in agricoltura debbano essere pagate da un nuovo fondo europeo, e che i compensi per le attività di sostenibilità non possano essere finanziati con i sussidi agricoli già esistenti.
Oltre alla nomina di Hansen, la nuova Commissione Europea comprende altre posizioni importanti, tra cui Maros Sefčovič che si occuperà di Commercio e Valdis Dombrovskis, incaricato del portafoglio per Economia e Produttività. Inoltre, l’ungherese Oliver Várhelyi prenderà in carico il portafoglio Salute e Benessere degli Animali.
Nei prossimi settimane tutti i commissari dovranno affrontare una sorta di “colloquio” con le rispettive commissioni specializzate del Parlamento Europeo. Non è possibile che una o due candidate vengano respinti singolarmente, ma si può solo accettare o rifiutare completamente la proposta. È però possibile che von der Leyen, a seguito di critiche o dubbi, possa modificare alcune parti dei pacchetti di compiti dei nuovi commissari.

