I negoziatori dei Paesi dell'UE e del Parlamento Europeo hanno raggiunto un accordo su nuove regole europee contro le fake news su internet. La legge obbliga grandi piattaforme online come Facebook e Google a intraprendere azioni contro le fake news e la disinformazione. Questo deve essere limitato in anticipo e, se necessario, rimosso successivamente.
Inoltre, sarà vietato alle piattaforme online come Facebook e Twitter di indirizzare annunci pubblicitari a gruppi target basati, ad esempio, sulla fede religiosa o sull'orientamento sessuale. I minorenni saranno inoltre maggiormente protetti dagli annunci personalizzati. La Commissione Europea sorveglierà il lavoro delle piattaforme e dei motori di ricerca, che dovranno inoltre sostenere i costi di tale controllo.
Gli accordi raggiunti ora a Bruxelles verranno nei prossimi tempi sottoposti ai Paesi dell'UE e al Parlamento Europeo. Dopo un periodo di transizione, le nuove norme dovranno entrare in vigore dalla metà del 2024. Secondo ministri e politici UE, la nuova legislazione dovrà garantire che “ciò che offline è illegale, lo sia anche online”.
“Questa legge rappresenta una svolta nel modo in cui affronteremo la disinformazione e le fake news. Le grandi aziende tecnologiche dovranno da ora eliminare bot automatizzati e account falsi e collaborare con fact-checker indipendenti. È un grande passo avanti”, ha dichiarato la sottosegretaria olandese Van Huffelen.
“Per venti anni l'UE non ha avuto leggi sui servizi digitali, mentre quel settore si sviluppava rapidamente. Ciò che nel mondo reale è illegale deve esserlo anche online, affinché i nostri bambini, gli anziani e tutti noi siamo al sicuro su internet”, ha affermato l'europarlamentare del PvdA Paul Tang.

