Secondo quanto riportato dai media francesi, sembrava che Macron sostenesse una moratoria sulle nuove leggi sul clima o un freno alle leggi per il recupero della natura e contro l'uso di sostanze chimiche in agricoltura.
Queste notizie hanno suscitato indignazione tra gli attivisti ambientali e i politici verdi, che temevano che il presidente francese volesse ridurre gli sforzi per la tutela dell'ambiente. Tuttavia, un portavoce del palazzo presidenziale ha sottolineato a Le Monde che Macron non intendeva interrompere le leggi in vigore. Al contrario, ha evidenziato che i paesi dell’UE sono già sufficientemente avanzati con le loro leggi ambientali esistenti rispetto agli Stati Uniti.
L’appello di Macron per una pausa nell’introduzione di ulteriori leggi ambientali europee è inteso come una strategia per stimolare l’industria europea e rafforzare la posizione competitiva nei confronti degli Stati Uniti.
Secondo Macron, i paesi dell’UE devono ora dedicare più attenzione al rafforzamento dell’industria europea e alla creazione di posti di lavoro, senza la necessità di nuove regole ambientali.
Il discorso di Macron ha acceso un dibattito sul giusto equilibrio tra tutela ambientale e crescita economica. Alcuni lo accusano di sottovalutare l’urgenza del cambiamento climatico e di mettere la protezione ambientale in secondo piano.
Altri vedono il suo appello come una strategia per sostenere l’industria europea e prevenire che venga penalizzata da regolamenti più severi rispetto ad altre potenze economiche.
Le reazioni al discorso di Macron restano divise. Gli attivisti ambientali chiedono maggiore ambizione nella tutela ambientale e sostengono che le leggi attuali non siano sufficienti. D’altra parte, alcune aziende e industrie francesi accolgono con favore l’appello di Macron, ritenendo che possa rafforzare la posizione competitiva dell’Europa.
Tra i politici francesi, il discorso di Macron sulla politica industriale europea è anche definito come una manovra di distrazione, per distogliere l’attenzione dalle sue leggi molto criticate sull’aumento dell’età pensionabile.
È chiaro che il discorso di Macron ha portato a fraintendimenti e ha aperto un dibattito sulla direzione dell’UE in tema di tutela ambientale in relazione allo sviluppo industriale.

