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Esportazioni ucraine di petto di pollo con osso ora legali nel mercato UE

Iede de VriesIede de Vries
Foto di chatnarin pramnapan su Unsplash — Foto: Unsplash

Sta per terminare l'importazione quasi illimitata di carne di pollame ucraina. L'Accordo di Associazione con il paese dell'Est Europa verrĂ  modificato in modo tale da limitare parzialmente l'importazione libera di filetti di petto di pollo, ma anche da mantenerla in parte.

Questo dovrebbe porre fine all'ondata di carne di pollo ucraina a basso costo che, con un escamotage, sta invadendo il mercato europeo. L'Ucraina potrĂ  esportare in Europa 50 milioni di chili in piĂą di petto di pollo senza dazi, ma d'ora in poi rientrerĂ  in questa quota anche il petto di pollo con un piccolo pezzo d'osso.

Attraverso un particolare metodo di taglio del petto di pollo, lasciando ali e pelle attaccate, gli Ucraini sfruttavano una lacuna nella legislazione per far entrare nell’UE molti più chili di petto di pollo rispetto alle 20.000 tonnellate concordate nel 2014. Il petto di pollo con un pezzo di ala poteva infatti essere importato senza limiti nell’UE.

Dopo che alcuni parlamentari europei olandesi avevano suonato l’allarme su questa pratica, la Commissione Europea ha aperto negoziati con il governo di Kiev per modificare il trattato.

In una risoluzione approvata con 444 voti favorevoli, 128 contrari e 74 astenuti, il Parlamento invita l’Ucraina a una cooperazione leale e a un’“applicazione rigorosa, fedele e attenta” dell’accordo. Gli eurodeputati aggiungono che non sono negoziabili le norme UE sulla sicurezza e salute alimentare.

Questo articolo è stato scritto e pubblicato da Iede de Vries. La traduzione è stata generata automaticamente dalla versione originale olandese.

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