Il sentimento generale dei cittadini oscilla tra incertezza (44%) e speranza (43%). Questi sono i due sentimenti che i cittadini scelgono più spesso per descrivere il loro stato d’animo attuale. L'ultima indagine Eurobarometro del Parlamento Europeo è stata pubblicata mercoledì scorso.
Alleanza
Dai risultati emerge inoltre che molti cittadini europei vedono l’UE come un rifugio sicuro in tempi di incertezza geopolitica. Il 75% degli europei ritiene che l’UE garantisca stabilità in un mondo turbolento. Si tratta di un aumento di otto punti percentuali rispetto a ottobre-novembre 2025 ed è la seconda percentuale più alta degli ultimi dieci anni.
Il mondo è in movimento e le alleanze cambiano continuamente. In questo contesto, tre quarti (74%) degli europei considera utile l’appartenenza all’UE: un record pari a quello dello scorso anno.
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Sicurezza
Il contributo che l’UE offre per proteggere la pace e rafforzare la sicurezza è visto come il principale vantaggio dell’adesione (40%, +3 punti percentuali). Il secondo vantaggio più importante è la migliore cooperazione tra i Paesi UE che deriva dall’appartenenza (34%).
“In questo periodo di incertezza globale, gli europei vedono l’Unione Europea sempre più come un faro di stabilità. In un mondo turbolento, questa fiducia è il punto di forza più grande dell’Europa. A questo si collega la chiara aspettativa che agiamo con determinazione per offrire ai nostri cittadini sicurezza, prosperità e opportunità”, ha dichiarato la presidente Roberta Metsola del Parlamento Europeo.
Energia
I cittadini europei ritengono che l’UE debba rafforzare la sua posizione nel mondo concentrandosi sulla difesa e sulla sicurezza (39%) e sull’indipendenza energetica (35%). Quest’ultimo dato è aumentato di sei punti percentuali rispetto all’autunno del 2025, probabilmente a seguito del blocco del Golfo Persico.
Di fronte a molteplici sfide, i cittadini dell’UE vogliono che l’Unione Europea intensifichi gli sforzi. Il 68% degli europei considera che l’UE debba svolgere un ruolo più importante nella protezione dei cittadini dalle crisi globali e dai rischi per la sicurezza.
Qualità della vita
Nell’Eurobarometro primaverile del Parlamento del 2026 si è verificato come i cittadini percepiscono la qualità della loro vita nell’UE. In generale viene valutata positivamente: la maggior parte degli intervistati (83%) dichiara di essere soddisfatta della propria qualità della vita, mentre il 17% non lo è.
Più pessimisti
Le persone che a volte non riescono a pagare le proprie bollette giudicano in modo più negativo la loro situazione di vita. La salute fisica e mentale (51%) e la situazione finanziaria (49%) sono considerate le caratteristiche più importanti di una buona qualità della vita.
Quasi tre cittadini su dieci (29%) prevedono che il loro tenore di vita diminuirà nei prossimi anni, mentre la metà pensa che non cambierà e il 18% si aspetta che aumenterà. La paura di un calo del tenore di vita è più forte in Francia (44%), Portogallo (39%) e Germania e Austria (entrambi 38%).

