MHP, un importante colosso ucraino del pollame, ha fatto un'offerta iniziale per Uvesa a dicembre, compresa tra 200 e 275 milioni di euro. A febbraio Grupo Fuertes ha rilanciato con un'offerta di 321 milioni di euro. MHP ha successivamente aumentato la propria offerta, che ha portato all'accettazione da parte di Uvesa il 4 marzo scorso.
L'acquisizione di Uvesa da parte di MHP ha suscitato reazioni preoccupate nel settore europeo del pollame. I critici sostengono che l'accesso temporaneamente esente da tasse dell'Ucraina all'Unione Europea crei condizioni di concorrenza sleale. MHP controlla già il 90% delle esportazioni ucraine di pollame verso l'UE, facilitando secondo gli oppositori l'espansione europea di MHP.
La prima settimana di giugno l'UE dovrà decidere su un'ulteriore estensione delle favorevoli condizioni commerciali per l'Ucraina, introdotte da Bruxelles per sostenere l'economia ucraina nella lotta contro la guerra russa nel paese. L'estensione delle importazioni senza dazi e quote potrebbe comportare una revisione delle condizioni commerciali e adeguamenti politici.
Nonostante queste preoccupazioni, il governo spagnolo ha respinto le critiche rivolte all'offerta di MHP. Secondo Madrid, l'acquisizione non costituisce una minaccia per gli interessi spagnoli. La decisione finale spetta agli azionisti di Uvesa, visto che diverse parti hanno manifestato interesse.
Grupo Fuertes, con sede a Murcia nel sud-est, ha acquistato dopo la mancata acquisizione di Uvesa l'azienda suinicola Agropor. Questa mossa strategica rafforza la loro posizione nel settore suinicolo spagnolo. L'acquisizione è stata effettuata tramite la loro controllata Cefusa, specializzata in allevamento.
Secondo gli analisti di mercato, questi recenti sviluppi illustrano la dinamica attuale nell'industria carne spagnola. Sia le aziende nazionali che quelle straniere competono per rafforzare le loro posizioni di mercato. Ciò potrebbe portare nei prossimi mesi a ulteriori ristrutturazioni e spostamenti nel settore.

