Il Parlamento Europeo ha approvato la sospensione temporanea dei dazi doganali dell'UE sui prodotti ucraini, per supportare l'esportazione del Paese. Inoltre, è stato raggiunto un accordo con i ministri dei 27 Paesi dell'UE per semplificare e velocizzare le procedure doganali al confine con l'Ucraina.
Le riserve di gas nell'intera UE devono essere riempite almeno all'80% entro novembre e al 90% della capacità l'anno prossimo. Dal prossimo anno verranno stabiliti obiettivi specifici per Paese. Gli Stati membri senza capacità di stoccaggio sotterraneo dovranno garantire che almeno il 15% del loro consumo medio sia immagazzinato in un altro Paese dell'UE.
La liberalizzazione temporanea del commercio è una risposta alla guerra russa contro l'Ucraina, che ostacola la capacità commerciale del Paese. I dazi sull'importazione di prodotti industriali, ortaggi e frutta, così come i dazi antidumping sull'importazione dell'acciaio saranno completamente aboliti per un periodo di un anno.
Per il commercio ucraino-europeo sarà introdotto un sistema automatizzato per tutte le operazioni doganali, su entrambi i lati del confine. Questo significa che non sarà più necessaria la gestione manuale dei documenti.
Le nuove regole si prevede favoriranno un flusso regolare del commercio transfrontaliero. L'accordo provvisorio ora raggiunto deve ancora essere approvato a giugno dai 27 ministri dell'UE e dall'intero Parlamento Europeo prima di procedere con la formalità dell'approvazione.
L'UE è il principale partner commerciale dell'Ucraina, con oltre il 40% del commercio totale. In cambio, l'Ucraina è stato il 15° maggiore partner commerciale dell'UE, con circa l'1,2% del commercio totale dell'UE.

