Fino ad ora, solo le circa 120 aziende zootecniche del Brandeburgo situate nelle zone limitate e controllate hanno potuto beneficiare di aiuti finanziari. La richiesta rivolta a Bruxelles riguarda ora anche le aziende di allevamento bovino nella zona MKZ e tutti gli allevatori di suini del Land di Brandeburgo.
Se la domanda verrà approvata, l’Unione Europea potrà coprire il 60% dei danni. I danni nel Brandeburgo sono stimati ad almeno 8 milioni, ma nel resto della Germania – a causa delle catene commerciali parzialmente ferme – saranno molto più elevati. In precedenza il governo aveva parlato di "danni possibili superiori a 100 milioni".
Le organizzazioni degli agricoltori sostengono la richiesta e sottolineano la necessità di un aiuto rapido. Evidenziano che l’epidemia non colpisce solo le aziende interessate, ma anche l’intera catena alimentare, comprese le macellerie e l’export di carne. Senza un sostegno finanziario, molti agricoltori rischiano seri problemi.
Il governo tedesco ha già adottato misure d’emergenza per prevenire la diffusione del virus. Le aziende zootecniche nelle regioni colpite sono state temporaneamente chiuse e sono state imposte restrizioni al trasporto. Nonostante questi sforzi, si sono registrate perdite economiche significative, soprattutto a causa dell’abbattimento obbligatorio degli animali e delle limitazioni alle esportazioni.
Secondo il ministero tedesco BMEL, gli allevatori di suini e bovini sono quelli maggiormente colpiti. Il risarcimento dovrebbe aiutarli ad attenuare le conseguenze finanziarie della crisi e a stabilizzare il settore.
In precedenti casi l’UE ha concesso aiuti finanziari per epidemie di malattie animali, come la peste suina africana. Ciò aumenta la probabilità che alla Germania venga concesso un risarcimento. La Commissione valuterà la richiesta in base alla gravità della situazione e all’impatto economico sul settore.
La Commissione Europea dovrebbe prendere una decisione sulla richiesta tedesca entro alcune settimane. Nel frattempo, le misure nazionali restano in vigore e gli agricoltori sono invitati a prendere ulteriori precauzioni. Il governo tedesco spera in un’approvazione rapida, così da permettere al settore di superare e riprendersi dalla crisi.
Nonostante l’ottimismo manifestato dal governo tedesco sull’esito, permangono incertezze sull’ammontare e la forma del risarcimento. La decisione finale dipenderà dalla valutazione della Commissione Europea e dalle risorse disponibili nel bilancio agricolo. Su questo punto, il Commissario all’Agricoltura Christoph Hansen si è mostrato pessimista la scorsa settimana durante il Consiglio Agricoltura mensile.

