Tuttavia, i ricercatori hanno alcune proposte per migliorare il lavoro dell'EFSA. Tra queste vi è l'introduzione di un termine massimo per la gestione delle richieste di accesso ai documenti; gli scienziati di Maastricht suggeriscono un massimo di 15 giorni lavorativi.
Per una maggiore indipendenza delle indagini EFSA, si propone di inasprire i requisiti relativi ai possibili conflitti di interesse degli esperti provenienti dai Paesi UE. Attualmente, l'indipendenza dell'EFSA è al centro dell'attenzione pubblica, poiché a breve dovrà essere emesso un parere sull'autorizzazione di nuove tecnologie genetiche in agricoltura e orticoltura.
Il rapporto di Maastricht è stato consegnato mercoledì alla commissione Ambiente (ENVI) del Parlamento Europeo, in occasione della Giornata Internazionale della Sicurezza Alimentare.
Durante la riunione della commissione sono state discusse anche recenti rivelazioni riguardanti la reticenza di alcune aziende chimiche a divulgare rapporti di studi relativi all'autorizzazione di pesticidi. Secondo una ricerca svedese, diversi produttori di prodotti fitosanitari avrebbero nascosto studi sui rischi associati ai loro prodotti, pur avendoli presentati alle autorità statunitensi.
Il capo del reparto legale dell'EFSA, il dott. Dirk Detken, ha riconosciuto che il mancato rilascio di studi rappresenta un motivo di preoccupazione. Al contempo ha sottolineato che, con la riforma più recente, le normative sono già state rafforzate.
Tuttavia, tali studi nascosti potrebbero avere ulteriori ripercussioni a Bruxelles. Il presidente della commissione Ambiente, Pascal Canfin, ha annunciato giovedì scorso che affronterà la questione in un'audizione pubblica.
La Giornata Internazionale della Sicurezza Alimentare è stata istituita dalle Nazioni Unite nel 2019 e si celebra ogni anno il 7 giugno.

