La Commissione propone che le imprese europee non forniscano più servizi ai gasdotti Nord Stream 1 e 2. L'obiettivo è evitare che la Russia possa riattivare tale infrastruttura in futuro o usarla per atti di sabotaggio. Il divieto riguarda il supporto tecnico, finanziario e logistico a entrambi i gasdotti.
Oltre all'energia, il pacchetto si concentra anche sul settore bancario russo. Altre quattro banche russe verranno aggiunte alla lista delle sanzioni. Si ritiene che queste banche facilitino transazioni a supporto dell'industria bellica russa. I loro fondi nell'UE saranno congelati e sarà vietata la collaborazione con imprese europee.
Anche la cosiddetta 'flotta fantasma' di petroliere che tenta di esportare petrolio russo verrà presa di mira. Gli Stati membri dell'UE dovranno effettuare più controlli e negare l'accesso ai porti a tali navi. Inoltre, la Commissione vuole poter intraprendere azioni legali contro le imprese europee che facilitano questo contrabbando di petrolio.

