La guerra con l'Iran e mesi di dispute tra le capitali hanno notevolmente rallentato i negoziati sul quadro finanziario pluriennale (QFP) da un trilione di euro.
La Commissione Europea chiede un leggero aumento ma spese molto maggiori per la Difesa e la modernizzazione dell'economia (leggi: un'UE più autonoma). Questo può essere finanziato solo con tagli consistenti in altre spese, come i fondi strutturali regionali e l'agricoltura.
Vecchio stile
La presidente Roberta Metsola del Parlamento Europeo ha esortato premier e capi di stato a destinare più fondi all'UE. «Non possiamo permetterci una nuova Europa con un bilancio vecchio stile», è stato il suo messaggio. È noto che la prossima settimana il Parlamento Europeo assumerà la posizione che il bilancio UE debba essere aumentato di circa il 10 percento.
La maggior parte dei governi UE non è favorevole a questa proposta. Insieme a paesi come la Germania, i Paesi Bassi sostengono un atteggiamento prudente. Questi paesi vogliono che si facciano scelte precise e che le spese in altri settori vengano ridotte.
Meno Agricoltura
Un punto cruciale di divergenza riguarda la politica agricola. Secondo i Paesi Bassi ancora troppo denaro viene destinato all'agricoltura, mentre altri ritengono invece che questo sostegno debba essere mantenuto o addirittura aumentato.
I negoziati sono difficili perché i paesi UE hanno interessi divergenti. Alcuni vogliono limitare le spese, mentre altri desiderano proteggere i sostegni esistenti.
Una Difesa Europea
Contemporaneamente cresce la pressione per stanziare più risorse per nuove priorità europee. Si pensi a difesa, sicurezza, energia, economia e migrazione. Questo rende la discussione sulla ripartizione del budget ancora più complessa.
Inoltre, va considerato che i debiti pregressi dell'UE devono essere ripagati. Ciò potrebbe penalizzare nuovi progetti o programmi esistenti.
L'obiettivo è raggiungere un accordo tra paesi UE entro la fine del 2026. Ma è chiaro che saranno necessari negoziati intensi. Probabilmente le decisioni verranno prese solo durante un vertice straordinario previsto per novembre.