Un secondo rapporto sulle probabilità di successo di un'operazione del genere afferma che BayWa può sopravvivere solo riducendosi «in modo sano».
Il piano di salvataggio prevede la vendita di diverse filiali internazionali, tra cui partecipazioni nel distributore di frutta neozelandese T&G Global e nel compro-agro olandese Cefetra, specializzato in cereali e soia. Inoltre, BayWa dovrà adeguare le sue linee strutturali funzionali e ridurre costi operativi e energetici. Le attività principali nei settori agricolo, materiali da costruzione, energia e tecnologia saranno mantenute, «ma devono operare in modo funzionale». Cosa ciò comporti concretamente non viene chiarito.
È prevista un aumento di capitale, in cui gli azionisti attuali dovranno investire nuovi fondi. Questi soldi saranno usati per liquidare partecipazioni in perdita. A settembre, le banche creditrici tedesche hanno già stanziato 500 milioni di euro come prestito ponte, permettendo all’azienda di concludere la stagione del raccolto.
Nonostante le difficoltà, il rapporto di ristrutturazione offre speranze per un possibile salvataggio. Gli esperti sottolineano che le misure proposte potrebbero ripristinare la liquidità. Restano comunque incerte le conclusioni dell’indagine dell’autorità di vigilanza finanziaria Bafin. Queste indagini sono concentrate su possibili irregolarità nella rendicontazione finanziaria e un esito negativo potrebbe compromettere ulteriormente la fiducia.

