L'ascesa veloce dell'AI è diventata una forza trainante importante per l’espansione dei datacenter. Per sviluppare e utilizzare sistemi AI sono necessarie grandi quantità di capacità di calcolo, causando un forte aumento della domanda di energia elettrica.
Impronta ecologica
Una recente ricerca delle Nazioni Unite mostra che l’impronta ecologica dell’intelligenza artificiale è molto più grande di quanto spesso percepito dagli utenti. Lo studio evidenzia non solo il grande consumo di elettricità, ma anche l’uso di acqua, suolo e altre risorse necessarie per mantenere operativi i datacenter.
Secondo la ricerca ONU, il consumo energetico dei datacenter continuerà a salire nei prossimi anni. Anche la quota attribuibile all’AI rispetto al consumo totale energetico dei datacenter cresce rapidamente. I ricercatori avvertono che le conseguenze vanno oltre il solo settore energetico.
Promotion
L’espansione dei datacenter esercita una pressione crescente sulle reti elettriche. Nuove sedi necessitano non solo di energia, ma anche di connessioni, sistemi di raffreddamento e spazio. Di conseguenza, cresce la necessità di investimenti in infrastrutture energetiche e di rete.
Tempi di attesa
Nei Paesi Bassi questa pressione è già visibile e i piani di costruzione vengono rinviati. La rete elettrica soffre di problemi di capacità in vari luoghi. Per i nuovi datacenter i tempi di attesa per la connessione possono diventare lunghi, rendendo non sempre possibile un’espansione immediata.
Anche il consumo di acqua riceve sempre più attenzione. I datacenter utilizzano grandi quantità di acqua per il raffreddamento. Secondo i ricercatori, i governi devono quindi considerare non solo le emissioni di gas serra, ma anche le conseguenze sull’uso dell’acqua e sull’occupazione del territorio.
Non meno, ma di più
I ricercatori sottolineano che tecnologie più efficienti non portano automaticamente a un minore consumo energetico. Quando l’AI diventa più economica e accessibile, il suo utilizzo tende a crescere ulteriormente. Di conseguenza, i risparmi possono essere in parte o totalmente annullati dalla domanda aggiuntiva.
Governi e aziende sono invitati a valutare con attenzione in anticipo le conseguenze dei nuovi datacenter. In questo processo devono essere considerate congiuntamente il consumo energetico, l’uso dell’acqua, la capacità di rete disponibile e altri impatti ambientali prima di approvare nuovi progetti (di costruzione).

