Kaliningrad è un'enclave russa situata strategicamente sul Mar Baltico, incuneata tra Lituania e Polonia. La zona è isolata dalla madrepatria russa ed è raggiungibile via terra solo attraverso il cosiddetto corridoio di Suwałki, una stretta striscia lungo il confine tra Polonia e Lituania. Questo corridoio ha grande importanza militare poiché rappresenta l’unico collegamento terrestre tra l'enclave e il resto della Russia.
Da Kaliningrad, la Russia ha accesso alla città portuale di Baltijsk, uno dei pochi porti russi sul Mar Baltico che rimane libero dal ghiaccio tutto l’anno. Il valore militare e strategico di questo porto è notevole: è una base navale importante per le navi da guerra russe e da qui la Russia può condurre operazioni marittime nella regione.
Il generale americano ha sottolineato che la NATO dispone di piani dettagliati per intervenire rapidamente e con precisione nella regione nel caso la Russia decidesse di espandere le sue ambizioni militari. La difesa del corridoio di Suwałki è vista come una priorità, poiché la chiusura di questo corridoio renderebbe molto più difficile una reazione della NATO contro un’aggressione russa.
La NATO è da tempo preoccupata per il ruolo destabilizzante che Kaliningrad svolge al confine orientale dell’alleanza. L'enclave è fortemente militarizzata; vi sono, tra l’altro, missili a lunga gittata e sistemi di difesa aerea. In caso di conflitto, Kaliningrad sarebbe sia un obiettivo strategico sia una fonte di minaccia.
Da alcuni anni da Kaliningrad vengono condotti attacchi elettronici che disturbano il traffico aereo e i sistemi di navigazione. In vari Paesi attorno al Mar Baltico, inclusi Polonia e Lituania, sono stati segnalati disturbi nelle comunicazioni radio e nei segnali GPS.
In risposta alle affermazioni del generale americano, un generale russo ha avvertito che un attacco a Kaliningrad sarà considerato come un attacco alla Russia stessa. Ha aggiunto che ogni tentativo di conquistare Kaliningrad incontrerebbe una forte resistenza russa e potrebbe scatenare un’escalation su vasta scala.
Le tensioni intorno a Kaliningrad non nascono dal nulla. All’inizio di quest’anno era già scoppiato un conflitto diplomatico quando la Russia ha chiuso il consolato polacco a Kaliningrad. Questa misura è stata presa in risposta a precedenti azioni polacche contro diplomatici russi, aggravando ulteriormente le relazioni tra i due Paesi.

