Il principale fondo dell'UE per affrontare i problemi sociali non deve essere suddiviso. Lo pensa una maggioranza del Parlamento europeo. Il fondo deve restare autonomo e deve essere destinata una somma sufficiente all'istruzione e alla lotta contro la povertà infantile. È inoltre importante che l'imprenditorialità continui a essere supportata dal Fondo sociale europeo Plus (FSE+).
I deputati europei sono preoccupati per i tentativi della Commissione europea di suddividere o unire il FSE+ con altri fondi. Temono che ciò comprometta gli obiettivi del fondo. Il FSE+ deve restare autonomo e una possibile riforma di questo fondo importante non deve deviare dalla sua missione.
Il FSE+ è l’unico fondo dell'UE che si concentra direttamente sulle politiche sociali e assicura che le persone possano progredire nel lavoro e nel reddito. Secondo il Parlamento europeo, il fondo deve rimanere intatto. Mercoledì a Strasburgo il Parlamento ha approvato un rapporto che servirà da base per i negoziati sul futuro del FSE+. In esso si afferma, tra l'altro, che il fondo “deve rimanere lo strumento principale per aiutare gli Stati membri, le regioni e le comunità locali a rafforzare la dimensione sociale dell’UE”.

