I membri del Parlamento Europeo vogliono che i passeggeri possano continuare a portare gratuitamente il bagaglio a mano. Si tratta di un solo oggetto personale che può essere collocato sotto il sedile e di un piccolo trolley da un massimo di sette chili. Secondo loro, il bagaglio a mano fa parte del diritto fondamentale di ogni viaggiatore.
La soglia per il risarcimento in caso di ritardo rimane a tre ore. Questo è il principio di base degli europarlamentari, che hanno respinto con decisione le proposte di aumentarla a quattro o sei ore. Ritengono che i ritardi debbano portare più rapidamente a un indennizzo.
L’importo del risarcimento varia da trecento a seicento euro, a seconda della distanza del volo. Questo indennizzo si applica non solo in caso di ritardi, ma anche per voli cancellati o quando ai passeggeri viene negato l’imbarco per qualsiasi motivo.
Commissione Europea e Ministri dei Trasporti sono totalmente contrari. Propongono margini più ampi, con un risarcimento previsto solo dopo quattro o addirittura sei ore. Questo sta portando a un forte conflitto istituzionale all’interno dell’UE, ora che si stanno rivedendo le regole sui diritti dei passeggeri.
Il Parlamento vuole inoltre che spariscano i costi aggiuntivi. I passeggeri devono poter correggere gratuitamente piccoli errori di scrittura nel proprio nome, i bambini sotto i quattordici anni devono poter sedere gratuitamente accanto ai genitori e i viaggiatori devono poter scegliere tra carte d’imbarco cartacee o digitali.
La revisione della legislazione sui diritti dei passeggeri ha subito un lungo ritardo. Per più di dieci anni la questione è stata bloccata dai disaccordi tra i Paesi dell’UE, ma ora gli europarlamentari vogliono completarla per rafforzare la posizione dei consumatori.
Parlamento, Commissione e Ministri hanno tre mesi di tempo per raggiungere un compromesso. Il risultato dovrà essere una posizione comune dell’UE sulle nuove regole.
Le compagnie aeree reagiscono con netta disapprovazione. La loro organizzazione ombrello Airlines4Europe definisce la regola delle tre ore «arbitraria» e «irrealistica». Secondo loro serve più tempo per mettere in campo aerei o equipaggi di riserva e il limite di cinque ore aiuterebbe a prevenire i ritardi.
Gli europarlamentari invece si riferiscono a pronunciamenti della Corte di Giustizia Europea, che ha definito il bagaglio a mano come una parte essenziale del trasporto aereo. Per questo motivo, secondo loro, il trasporto gratuito del bagaglio a mano deve essere garantito in tutta l’Unione.

