Una commissione d'inchiesta del Parlamento Europeo critica il modo in cui Malta concede la cittadinanza a residenti non UE che investono circa un milione di euro nell'economia maltese e possiedono una propria abitazione a Malta. Con un passaporto maltese, già dal 2013 anche i magnati russi possono viaggiare negli altri paesi UE.
Il governo maltese ha difeso la concessione della cittadinanza sottolineando che si tratta di una competenza nazionale dei singoli stati membri, e non di un atto di competenza dell'UE. Lenaers ha dichiarato in un'intervista a un quotidiano maltese di non essere d'accordo con questa retorica. “Ottieni un passaporto europeo, una cittadinanza europea tramite la cittadinanza maltese. Questo crea quindi un problema per l'UE.”
“Se si vogliono accogliere persone pericolose, persone che hanno commesso atti negativi, o oligarchi russi… va bene se questa è la volontà del popolo maltese… Ma il problema è che non appena ottengono la cittadinanza maltese, essi acquisiscono anche la cittadinanza UE e possono accedere ovunque nell’UE.”
La Commissione Europea ha citato in giudizio Malta davanti alla Corte di Giustizia Europea per la vendita della cittadinanza. Malta ha sospeso le nuove domande da cittadini russi e bielorussi dallo scoppio della guerra russa contro l’Ucraina, ma non da altri ricchi provenienti da altri paesi.
Interrogato sul caso contro Malta riguardante la vendita della cittadinanza alla Corte di Giustizia UE, l’europarlamentare Lenaers spera che venga trattato rapidamente. “Più a lungo questa situazione perdura, più diventa problematica.”
Ricorda che il Parlamento Europeo già nel 2014 o 2015 si era lamentato di ciò (…) e che non è cambiato molto. In realtà è anche compito della Commissione Europea porre fine a questo tipo di pratiche che mettono sotto pressione la cittadinanza europea.”
Qualche anno fa emerse che esistevano legami così stretti tra uomini d’affari sospetti e il governo maltese da far parlare i critici di uno stato mafioso. La giornalista maltese Daphne Caruana Galizia rivelò nel 2016-2017 che politici maltesi venivano corrottti e ricattati da uomini d’affari appartenenti a una rete criminale. Nel 2017 fu uccisa in un attentato con una bomba auto-piombata.

