È notevole che entrambe le parti valutino in modo diverso le cause dei loro problemi commerciali. L'Unione Europea considera il rapido aumento del deficit commerciale con la Cina come uno dei principali nodi critici e vuole che nei prossimi tre mesi si verifichi un cambiamento visibile in tal senso.
Chilogrammi ed euro
La Cina sottolinea invece che una relazione commerciale non può essere valutata esclusivamente in base a un deficit nella bilancia commerciale dei beni. Secondo gli esperti cinesi, questo approccio non dà un quadro completo delle relazioni economiche tra le due parti. Le relazioni commerciali sono più che solo chilogrammi ed euro, hanno fatto presente i rappresentanti cinesi ai colleghi europei.
Pacchetto più ampio
Per dare una struttura fissa ai colloqui, l'Unione Europea e la Cina hanno istituito le Consultazioni Commerciali e sugli Investimenti. L'agenda di questi incontri è ampia. Oltre alla bilancia commerciale, entrambe le parti discutono di investimenti, controlli alle esportazioni, tutela della proprietà intellettuale e riforme dell’Organizzazione Mondiale del Commercio. Con questo tentano di affrontare contemporaneamente diverse questioni sensibili.
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Registrazione
Inoltre, l'Unione Europea e la Cina hanno concordato di istituire immediatamente un meccanismo congiunto di (registrazione) per monitorare i flussi commerciali tra le due economie. Questo sistema deve rendere più rapidamente evidenti eventuali cambiamenti inattesi nelle importazioni e nelle esportazioni, affinché possano essere discussi e affrontati.
Miglioramenti
Per l'Unione Europea è prioritario proteggere le aziende e l’occupazione europee qualora l'importazione di prodotti cinesi dovesse aumentare improvvisamente in modo significativo. Bruxelles si aspetta che i nuovi colloqui portino non solo a discussioni, ma anche a miglioramenti concreti.
Il commissario europeo al commercio Maros Sefcovic vuole pertanto poter constatare entro ottobre se sono stati fatti progressi tangibili nella riduzione degli squilibri attuali. Allora si vedrà se i nuovi negoziati produrranno più risultati rispetto ai precedenti incontri tra le due parti.
Modello di dialogo
Nonostante le persistenti divergenze di opinione, per ora l'Unione Europea e la Cina scelgono il dialogo invece di un'escalation ulteriore. Entrambe le parti esprimono l'ambizione di rendere la relazione commerciale più stabile ed equilibrata, anche se rimangono evidenti differenze nelle valutazioni su come analizzare e risolvere i problemi commerciali esistenti.

