Secondo il ministro Habeck, la Germania farebbe meglio ad aspettare la nuova legge europea sulla responsabilità delle imprese recentemente approvata. Il suo collega liberale, il ministro delle Finanze Christian Lindner (FDP), sostiene un possibile rinvio, ma il partner di coalizione SPD rifiuta qualsiasi posticipo.
Il ministro Hubertus Heil (SPD) ha dichiarato che il suo ministero del Lavoro si è impegnato sia per la legge nazionale sia per quella europea sulla responsabilità nelle filiere.
Questa responsabilità implica che un'azienda debba prestare attenzione non solo alla sostenibilità della propria produzione, ma anche a quella dei fornitori di materie prime e degli acquirenti. La principale differenza è che la legge europea prevede anche sanzioni penali e multe, mentre quella tedesca quasi no.
La scorsa settimana Habeck ha detto che se la legge UE (direttiva CSDDD) venisse rapidamente recepita nel diritto tedesco, "dobbiamo agire in modo pragmatico nel processo di adattamento". Per questo ha proposto di mettere in pausa o ridurre significativamente la legge tedesca fino a quando la legislazione UE non sarà recepita.
Le associazioni imprenditoriali hanno messo in guardia riguardo agli svantaggi competitivi rispetto alle aziende di altri paesi e perciò hanno chiesto regole meno rigide per le filiere.
Il Handelsverband Deutschland (HDE) si dice soddisfatto che Habeck si impegni per prevenire potenziali svantaggi competitivi per le aziende tedesche. Tuttavia, al momento, gli effetti di una sospensione di due anni non sono ancora valutabili. La legge tedesca è già in vigore e la direttiva UE recentemente adottata deve ancora essere recepita nei singoli ordinamenti nazionali. Gli stati membri UE hanno ora più di due anni di tempo per farlo.

