In questo modo, entrambi i Paesi, che non sono membri dell'UE, potrebbero diventare i primi in Europa a offrire carne coltivata sugli scaffali dei negozi. La procedura di approvazione svizzera dura circa un anno, mentre quella britannica un anno e mezzo.
All'interno dell'Unione Europea, la carne coltivata è considerata un nuovo alimento, motivo per cui l'autorità europea per la sicurezza alimentare eseguirà test approfonditi sul prodotto finale prima che possa essere immesso sul mercato. Il processo di richiesta nell'UE si stima duri almeno 18 mesi.
La carne coltivata è «carne» derivata da cellule coltivate in laboratorio, senza dover abbattere animali. Questo comporta, oltre al salvataggio di vite animali, anche un vantaggio per il clima. L'industria mondiale della carne ha un forte impatto ambientale e climatico. Solo nei Paesi Bassi genera circa 3,9 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 all'anno.

