Secondo fonti di Bruxelles, il parlamento islandese comunicherà la data del referendum nelle prossime settimane. La decisione è stata motivata dall'instabilità geopolitica, dopo la scelta di Washington di imporre dazi all'importazione sull'Islanda e dopo le precedenti minacce del presidente americano Donald Trump di annettere la Groenlandia.
Nel caso il referendum avesse un esito favorevole, l'Islanda potrebbe entrare nell'Unione Europea prima di altri Paesi candidati. Attualmente, molta attenzione è rivolta alla possibile adesione di Ucraina e Moldova, due nazioni minacciate dall'aggressione militare russa.
Sentirsi parte
"Il dibattito sull'allargamento sta cambiando", ha dichiarato recentemente a Bruxelles la commissaria europea per l'allargamento Marta Kos dopo un incontro con il ministro degli Esteri islandese Thorgerdur Katrin Gunnarsdottir. Secondo Kos, la discussione riguarda sempre più "la sicurezza, il sentirsi parte".

