I leader dell'Unione Europea e dei sei paesi dei Balcani occidentali si sono riuniti venerdì a Tivat, in Montenegro. Le discussioni hanno riguardato il futuro dell'espansione dell'UE e i progressi degli stati candidati. Alcuni paesi dei Balcani sono sulla lista dei candidati da ormai dieci anni.
Strategico
L'attenzione all'espansione è aumentata ultimamente. All'interno dell'UE si avverte che l'espansione non è solo una scelta politica, ma sta diventando sempre più una necessità strategica. Per questo si cercano modi per accelerare l'attuale processo di adesione.
Russia e Cina
Una ragione importante è la crescente preoccupazione per l'influenza straniera nella regione. Nelle discussioni si evidenzia spesso il ruolo guerrafondaio della Russia. L'UE vuole evitare che l'influenza di Mosca aumenti ulteriormente in paesi che sono sulla via dell'adesione da anni, come Georgia e Serbia.
Promotion
Anche la crescente presenza della Cina gioca un ruolo. I piani europei per la cooperazione economica e il sostegno finanziario mirano a rafforzare ulteriormente i legami tra questi paesi candidati e l'UE.
Riforme
Allo stesso tempo, i leader europei sottolineano che accelerare l'ammissione non significa che i requisiti vengano eliminati. I paesi che vogliono aderire devono continuare a lavorare sulle riforme, in particolare nel campo della giustizia, della governance e della lotta alla corruzione.
L'attuale processo di adesione è considerato da molti coinvolti troppo lungo. Per questo si discute di nuove forme di integrazione graduale e a fasi. I candidati potrebbero ottenere accesso anticipato a determinati benefici della cooperazione europea, prima che venga raggiunta la piena adesione.
Montenegro e Albania
Il Montenegro è considerato uno dei candidati più avanzati. Oltre alla discussione sull'espansione, ci sono state preoccupazioni per le continue tensioni tra Serbia e Montenegro. Anche l'Albania è segnalata come un paese che ha fatto progressi nel percorso di adesione nel periodo recente.
La questione di una possibile accelerazione dell'ammissione di Ucraina e Moldova è separata dalla regione balcanica. Su questi due paesi potrebbe essere presa una decisione durante la riunione dei Ministri degli Esteri il 15 giugno.

