L’Austria è stato l’ultimo paese Schengen a esprimere obiezioni, dopo che i Paesi Bassi la scorsa settimana hanno abbandonato la loro opposizione all’ammissione della Bulgaria.
La questione dell’apertura delle frontiere terrestri è stata rinviata al prossimo anno. L’Austria, che un anno fa aveva posto il veto all’ingresso di entrambi i paesi, ha proposto all’inizio di dicembre l’idea di quella che ha definito “Air Schengen”. Vienna si è detta pronta ad allentare le regole per il traffico aereo di Bulgaria e Romania se Bruxelles rafforzasse le frontiere esterne dell’UE.

